mercoledì 23 agosto 2006

Foto racconto delle vacanze - Prima parte


Sfruttando il colorito bianco latte, mi fingo tedesco e ritiro una cartina all'agenzia turistica di Como. Non servirà a nulla visto che il centro di Como è grande con il soggiorno di casa mia.


Sono le due del pomeriggio ed è tutto chiuso. Il centro è pieno di agenzie immobiliari. Como trasuda ricchezza, gli abitanti sembra che siano impellicciati anche ad agosto....


L'immancabile Duomo. Bello. Così dopo il tedesco con la cartina, mi sento anche un giapponese che fa le foto!


Le ville sul lago sono una vera e propria meraviglia. Questa è Villa e ha fatto da set per George Lucas in Star Wars. Chissà quanto pagano di ICI per questa... capisco perché da queste parti votano il Berlusca che gli promette di toglierla!


Passiamo davanti alla villa di Clooney e decido di mettermi in competizione. Cosa ho io che lui non ha? Forse è il contrario...


Bellano. Non si accettano giochi di parole...


Livigno. Un posto fantastico dove comprare alcool, sigarette e benzina a prezzi popolari.
Peccato che abbia deciso di smettere di fumare. Avrei potuto danneggiare il mio apparato cardiorespiratorio con il 50% di sconto! Ripiego su una edizione limitata di "The Wall" live. Ne esistono "solo" 150 milioni di copie...


Livigno è molto carina. Una lunga camminata in mezzo a impianti di risalita e tabaccai. Con una temperatura di 6 gradi. Brrrrr



Altro giorno, altro giro, altra corsa.
Questa volta in treno. E' il Bernina Express. Stazione di partenza Tirano, obiettivo il ghiacciaio del Morteratsch (1896 metri di altezza).


Appena passato il confine con la Svizzera si comincia a salire e il panorama si fa sempre più interessante. Qui siamo in Valposchiavo.
Non lo sapevate?!?!?!
Vabbè.... saprete altre cose...


Per ammirare meglio il panorama (non sto parlando della mia foto...) decidiamo di prendere le ultime carrozze. Quelle scoperte. Per fortuna è il cielo ad essere coperto... Poche gocce, d'accordo, ma fredde!


Ehi! Il ghiacciaio!
Sai che sorpresa... suppongo sia lì da un po'...


In effetti è lì da un po', ma fa una certa impressione camminare e leggere i cartelli che ti indicano dove arrivava un tempo il ghiacciaio. Questo dice 1878... e la camminata fino al ghiacciaio è molto lunga. Pensate che quando il giaccio era qui Maurizio non era ancora nato! Da non credere!
(Maurizio è un mio amico che mi ha appena confessato di non essere poi così permaloso... staremo a vedere.)


Eccoci arrivati.
E ora?
Ovvio: si torna indietro!

(continua)