E' mezzanotte e mezza e sono solo nella mia cameretta...
Beh proprio mia non sarebbe... diciamo che è in attesa di un erede...
Insomma, sono ospite in casa mia. Non mi va giù.
Mi viene voglia di dirgli: "Ehi! Questa è la mia stanza e ho faticato anni per averne una. Quindi, stronzetto, non credere che io sia disposto a lasciartela così facilmente. E poi ti sembra normale che il mutuo lo pago io e la stanza è tua?"
In ogni caso la discussione è ancora ipotetica.
Ma se penso che un giorno dovrò far sparire: il computer, la stampante, la cassettiera con caricabatterie ed alimentatori vari, la libreria con la mia collezione di film, tutti i bootleg degli U2, i CD degli U2, i DVD degli U2, gli LP degli U2, i miei album di figurine Panini, i numeri di Rolling Stone Magazine, Cineforum, Jack e tutte quelle stronzate che giornalmente introduco nella mia cameretta... se ci penso bene, dicevo, mi sa che non metterai mai piede qui dentro.
Quindi, mio futuro figlio, o trattiamo... oppure niente giro di giostra per te.









1 commenti:
Avendo una "micro-mansarda" ho a priori eliminato il problema. "A togliere le tende" (...quando arriverà il momento) saranno gli ospiti, che ogni tanto occupano la camera. E comunque prima che nel bimbo si insinui il concetto di "proprietà" avrai un pò tempo di goderti la cameretta. Magari il tempo necessario per vincere il superenalotto...
Giò d:-P
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